Abano e Montegrotto Terme, gennaio 2026 – «Stiamo seguendo con attenzione la nascita della nuova Fondazione Turismo Padova, Terme e Colli Euganei». Walter Poli, Presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, interviene sulle prospettive che si delineano nella nuova struttura di governance del turismo nel territorio. «La sfida di partenza, quella di integrare la gestione del turismo in provincia di Padova, è senza dubbio condivisibile: più volte abbiamo evidenziato il potenziale che potrebbe derivare da una maggiore sinergia fra l’Urbs Picta e il nostro territorio termale, due destinazioni che hanno un’offerta complementare perfettamente integrabile», dichiara il presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto. «Un approccio unitario – continua – può rappresentare un’opportunità per rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma è ora fondamentale individuare criteri chiari che riconoscano la giusta rappresentatività alle Terme Euganee, prima destinazione turistica del territorio, anche rispetto alle risorse destinate alla promozione e allo sviluppo. Serve inoltre una governance snella, orientata all’operatività, che favorisca decisioni rapide ed efficaci». Con un punto fermo: «È importante – sottolinea Poli – evitare il rischio di burocrazia, appesantimenti amministrativi o sovrapposizioni, che potrebbero rallentare l’azione e ridurre l’impatto delle strategie di promozione».
Fondamentale anche il coinvolgimento delle associazioni di categoria che rappresentano gli operatori del settore, «una necessità particolarmente forte in un territorio come il nostro in cui i principali attrattori, i fattori che muovono la scelta dei turisti, non sono rappresentanti dai beni culturali o paesaggistici, ma proprio dalle strutture ricettive, gli hotel termali», evidenzia il Presidente. «Una specificità – conclude – che va considerata: se la Fondazione è soggetto a totale partecipazione pubblica, vanno introdotti meccanismi chiari che consentano anche la rappresentatività degli operatori privati e il loro coinvolgimento nelle scelte decisionali. La sfida che abbiamo di fronte è di ampia portata e siamo pronti a dare il nostro contributo, consapevoli che dalla scelta di metterci in rete abbiamo tutti da guadagnare: serve però una definizione chiara e condivisa delle “regole di ingaggio” che consentano di avere garanzie nell’ottica di valorizzare i territori e di portare valore alle imprese».