Turisti e cittadini penalizzati dai collegamenti pubblici tra Padova e Abano Terme
Raggiungere Abano Terme da Padova con i mezzi pubblici è spesso un percorso ad ostacoli: tempi doppi rispetto all’auto e difficoltà di pianificazione rendono il viaggio poco competitivo, secondo Federalberghi Terme Abano Montegrotto.
Abano e Montegrotto Terme, marzo 2026 – Un tempo spesso doppio rispetto a quello che si impiegherebbe con l’auto, in alcuni casi superiore al tempo necessario per lo spostamento in bici: raggiungere Abano Terme da Padova, così come effettuare la tratta inversa, è spesso un percorso ad ostacoli. Un tema su cui Federalberghi Terme Abano Montegrotto e Padova Hotels Federalberghi tornano ad accendere i riflettori nella convinzione che si tratti di «una criticità che penalizza fortemente l’esperienza dei visitatori».
Tempi di percorrenza tra Padova e Abano superiori all’ora con i mezzi pubblici
Una simulazione effettuata da Federalberghi Terme Abano Montegrotto in una giornata feriale invernale, in orari non di punta, evidenzia infatti come un turista che si trovi nel pieno centro di Padova e voglia raggiungere il centro di Abano Terme debba affrontare tempi di percorrenza sproporzionati rispetto alla distanza reale, pari a circa 12 chilometri. Secondo le indicazioni fornite dalle principali applicazioni di navigazione, anche senza considerare il fattore traffico, il tempo di viaggio con i mezzi pubblici supera frequentemente i 45–50 minuti, arrivando a oltre un’ora se si calcolano anche i tempi di attesa alle fermate. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: i percorsi suggeriti variano sensibilmente a seconda dell’orario, con l’utilizzo di linee diverse e numerose fermate intermedie, rendendo lo spostamento poco intuitivo e difficilmente pianificabile per chi non conosce il territorio.
La simulazione
Il turista A., in un venerdì del periodo invernale, si trova nel pieno centro di Padova, sul Liston, e vuole raggiungere il centro di Abano, la fontana nel cuore della zona pedonale, spostandosi con i mezzi pubblici. Per farlo utilizza le indicazioni di Google Maps, una delle app più utilizzate per gli spostamenti. Alle ore 12 di venerdì – quindi orario non di punta per quanto riguarda il traffico e in una giornata non festiva – il tempo di percorrenza segnalato con i mezzi è di 48 minuti per la tratta di 12 km, un tempo più alto del tempo segnalato per lo spostamento in bicicletta (39 minuti). Il percorso indicato dall’app, paradossalmente il più breve in quell’orario, prevede lo spostamento con il bus della linea M con 21 fermate e un totale di 41 minuti a bordo del bus. Considerando anche il tempo di attesa alla fermata del bus, il turista in questione impiega più di un’ora per raggiungere il centro di Abano, arrivando a destinazione solo alle 13.07 con un tempo più che doppio rispetto a quello che impiegherebbe chi ha un’auto. Alle 15 dello stesso giorno – anche in questo caso non si tratta di un orario di punta – la situazione è solo lievemente migliore: in questo caso il tempo di percorrenza è di 41 minuti e per la stessa tratta al turista viene suggerito un percorso diverso, prendendo il bus AT. Analogo anche il tempo per effettuare lo spostamento alle 18, ma in questo caso il bus da prendere è quello TL per Luvigliano, con un percorso suggerito ancora una volta diverso rispetto alle due simulazioni precedenti. Lo spostamento in treno non viene contemplato come opzione, per le corse poco frequenti e per la carenza di collegamenti fra il centro di Abano e la stazione. Ovviamente la stessa situazione si verifica anche per il percorso inverso con il turista che, solo per citare due esempi, partito alle 12 dal centro di Abano arriverebbe in centro a Padova solo per le 13.10 mentre alle 18 impiegherebbe 52 minuti. Ancor più complicata la situazione in orario serale: il turista che alle 21 di sabato sera vuole raggiungere da Padova il centro di Abano, per pernottare in un hotel o anche semplicemente per trascorrere la serata secondo le indicazioni dell’app dovrebbe rassegnarsi ad arrivare soltanto per le 22.38.
Solo il 15% degli ospiti valuta ottimi i collegamenti pubblici
Significativi anche i dati emersi da un’indagine realizzata su 206 ospiti degli hotel di Abano e Montegrotto, interpellati attraverso una survey digitale volta a indagare la soddisfazione rispetto alla qualità dei collegamenti con Padova: il 35% degli ospiti ha espresso un giudizio insufficiente o sufficiente, soltanto il 15% esprime un giudizio ottimo.
Federalberghi e Padova Hotels sollecitano interventi concreti per migliorare i collegamenti
«È inaccettabile che due destinazioni così vicine e strategicamente legate dal punto di vista turistico ed economico siano di fatto separate da un sistema di trasporto pubblico inefficiente e poco competitivo – sottolinea Walter Poli, Presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto – La facilità di accesso è un fattore determinante nella scelta della destinazione, soprattutto per un turismo sempre più orientato alla sostenibilità e alla riduzione dell’uso dell’auto privata. Con le nuove linee del tram altri comuni della cintura urbana, che non hanno una vocazione turistica, saranno collegati a Padova con un tempo di percorrenza di 15 minuti mentre il nodo delle Terme resta aperto, senza soluzioni all’orizzonte per il momento, con il paradosso che un turista che si trova nella città del Santo impiega molto meno a raggiungere Venezia o Vicenza che Abano». L’associazione rinnova quindi l’appello alle istituzioni competenti e ai gestori del trasporto pubblico affinché venga avviato un confronto concreto per migliorare frequenza, rapidità e chiarezza dei collegamenti tra Padova e Abano Terme. Un intervento non più rinviabile per rispondere alle esigenze «non solo dei turisti, ma anche dei lavoratori e dei residenti e per garantire al territorio un sistema di mobilità all’altezza del suo ruolo».
Un appello a cui si associa anche Padova Hotels Federalberghi, l’associazione che rappresenta gli albergatori del comune capoluogo e degli altri territori della provincia: «Migliorare i collegamenti Padova-Abano significherebbe incentivare i turisti che pernottano a Padova ad ampliare la loro esperienza nel territorio, facendo tappa alle Terme euganee per trascorrere una giornata in day spa o per una passeggiata nel centro di Abano o ancora per un escursione in natura nei Colli Euganei», aggiunge la presidente Monica Soranzo. «Una proposta che contribuirebbe ad aumentare la permanenza media del soggiorno. Non va dimenticato inoltre che al problema della carenza dei collegamenti non riguarda solo la tratta Padova-Abano, ma anche altri comuni contermini come Selvazzano Dentro. Nel caso di Selvazzano inoltre, non essendoci un collegamento con Chiesanuova, turisti e residenti non potranno nemmeno beneficiare della nuova linea del tram».