Dopo l’inaugurazione di mercoledì 8 luglio, nei giorni scorsi la nuova “Casa del Termalismo” ad Abano Terme – sede di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, del Centro Studi Termali Pietro d’Abano e del Consorzio della Gestione Unica del Bacino Idrominerario Euganeo – ha ospitato l’assemblea degli albergatori di Federalberghi Terme Abano Montegrotto.
Abano e Montegrotto Terme, luglio 2026 – Dopo l’inaugurazione di mercoledì 8 luglio, nei giorni scorsi la nuova “Casa del termalismo” – sede di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, del Centro Studi Termali Pietro d’Abano e della Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo Colli Euganei BIOCE – ha ospitato l’assemblea degli albergatori di Federalberghi Terme Abano Montegrotto.
La nuova Casa del Termalismo ospita l’Assemblea degli Albergatori
Un appuntamento che è stato occasione per fare il punto sui risultati raggiunti negli ultimi mesi e gettare lo sguardo al futuro con gli interventi di Walter Poli, presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, Marco Gottardo, direttore di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, Fabrizio Caldara, direttore del Centro Studi Termali Pietro d’Abano e Andrea Tezzon, presidente del Consorzio Terme Colli Marketing.
Walter Poli: «C’è un nuovo clima di collaborazione per il territorio»
«Per troppo tempo le Terme Euganee sono rimaste ai margini dell’attenzione istituzionale. Oggi, invece, registriamo un cambio di passo concreto – ha dichiarato Poli – La Regione del Veneto, a partire dallo stanziamento di 1,5 milioni di euro per il 2026, sta dimostrando una volontà chiara di investire sul futuro del nostro territorio come bacino per la salute preventiva e con l’amministrazione regionale abbiamo avviato un confronto costante sui principali temi strategici. Allo stesso tempo, sul territorio si respira un clima nuovo: istituzioni, associazioni e operatori stanno lavorando nella stessa direzione, superando divisioni che in passato hanno rallentato il percorso di crescita. I dati che fotografano l’andamento dei flussi turistici in questo momento non sono positivi ma questa nuova fase ricca di opportunità ci trasmette fiducia e un forte senso di responsabilità. Abbiamo davanti un’occasione importante per rilanciare il termalismo euganeo e dobbiamo essere capaci di coglierla fino in fondo».
Rigenerazione urbana, la priorità per il futuro delle Terme Euganee
Fra i tanti temi toccati da Poli nel suo intervento anche il nodo della rigenerazione urbana: «L’apertura della nostra nuova sede rappresenta molto più di un semplice trasferimento: è un investimento concreto, realizzato insieme alla Provincia di Padova, per contribuire alla riqualificazione di un luogo simbolico di Abano Terme – ha sottolineato Poli –. Le Terme Euganee hanno un patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario, ma non possiamo ignorare le situazioni di degrado urbano che ancora ne penalizzano l’attrattività. Ad Abano resta aperta la partita del Kursaal, sulla quale ci stiamo confrontando con Provincia e Comune; a Montegrotto Terme è altrettanto urgente individuare una soluzione per il Palaturismo, perché torni a essere un elemento di valore per la città. C’è poi il tema degli alberghi dismessi: dove non esistono più le condizioni per un recupero a fini ricettivi, è necessario affrontare il problema con pragmatismo, valutando – come già accaduto in alcune situazioni – percorsi di riconversione della destinazione d’uso. Restituire qualità urbana al territorio significa rafforzare l’attrattività dell’intera destinazione e creare le condizioni per il suo sviluppo futuro».