Da gennaio ad agosto presenze a -4% sul 2025, l’appello degli albergatori di Federalberghi
Abano e Montegrotto Terme, ottobre 2026 – Con l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio del turismo regionale del Veneto, relativo al mese di agosto, si aggrava il bilancio del turismo nel Bacino Termale Euganeo. Nei primi otto mesi del 2026 – è la fotografia dell’analisi di Federalberghi Terme Abano Montegrotto – le presenze registrano una flessione del 4,5%, pari a circa 81mila pernottamenti in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre gli arrivi diminuiscono del 5%.
Il calo delle presenze turistiche nei primi otto mesi del 2026
Il dato negativo trova conferma nell’andamento dei singoli mesi: con la sola eccezione di febbraio, peraltro caratterizzato da una domanda stagionalmente più contenuta, tutti i mesi del 2026 hanno registrato una diminuzione delle presenze rispetto all’anno precedente. Le flessioni più marcate si sono concentrate nel periodo estivo, con cali del 9,4% a giugno e luglio -8,9%. Anche agosto si è chiuso in negativo, con una riduzione del 5,8% delle presenze e del 7% degli arrivi. Un andamento condizionato dalle temperature elevate dell’estate 2026 ma che si inserisce anche in un trend negativo che appare ormai strutturale. Il dato relativo al bacino euganeo appare inoltre in controtendenza rispetto al dato nazionale e regionale: a livello Veneto nello stesso periodo – gennaio-agosto 2026 – le presenze hanno segnato un +0,7% sul 2025.
I costi crescenti mettono sotto pressione le imprese
«Le imprese turistiche del territorio sono chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse e non possono essere lasciate sole», sottolinea Walter Poli, presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto. «Alla contrazione dei flussi si aggiunge l’aumento dei costi energetici, mentre il prezzo medio di vendita delle camere, l’ADR, cresce a un ritmo inferiore a quello dell’inflazione. Una combinazione di fattori che mette sotto pressione la redditività delle imprese e rende sempre più urgente un intervento a sostegno della competitività della destinazione».
Le risorse per il rilancio e la promozione del territorio
In questo scenario, Poli riconosce il segnale molto positivo rappresentato dall’impegno della Regione Veneto, che ha stanziato 4,5 milioni di euro nell’arco di tre anni per la promozione del territorio. «È un investimento importante, che dimostra la volontà della Regione di credere nel potenziale del Bacino Termale Euganeo. Auspico, tuttavia, che queste risorse possano essere integrate da ulteriori stanziamenti delle amministrazioni locali, anche attraverso l’impiego di una parte dell’importante gettito derivante dall’imposta di soggiorno. Per affrontare le difficoltà attuali e rilanciare la destinazione, che ha un enorme potenziale anche come bacino vocato alla salute preventiva, serve uno sforzo condiviso, adeguato alla portata delle sfide che abbiamo davanti».
Federalberghi chiede un patto per lo sviluppo turistico
Gli imprenditori, assicura Poli, sono pronti a fare la propria parte, ma chiedono alle istituzioni di assumersi responsabilità precise e di accelerare le decisioni strategiche necessarie allo sviluppo del territorio. In vista delle elezioni amministrative del 2027 ad Abano e Montegrotto Terme, Federalberghi presenterà a tutti i candidati un documento programmatico elaborato attraverso un confronto interno, con una piattaforma di priorità e proposte concrete per il futuro della destinazione. «Chiederemo ai candidati di sottoscrivere un patto quinquennale per lo sviluppo del nostro territorio. È fondamentale che tutti comprendano un principio essenziale: se entra in crisi il turismo, entra in crisi l’intero tessuto economico locale. Per questo non possiamo più permetterci ritardi o interventi frammentari. Dobbiamo accelerare l’approvazione del piano strategico che chiediamo da tempo. Al tempo stesso, in attesa di questo passaggio, non possiamo permetterci di restare fermi considerato il quadro che emerge dai dati: vanno attivate subito le prime risorse per mettere in campo a stretto giro azioni di promozione sui mercati esteri. Proprio con questo obiettivo in questi giorni stiamo incontrando amministratori locali e OGD».