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L’edificio simbolo si trova accanto all’ex Kursaal oggetto del progetto di Stefano Boeri.

Abano, prende forma la Casa degli Albergatori – Sala meeting aperta nel cuore della città «un contributo alla rigenerazione del centro»

L’intervento restituirà un nuovo volto all’edificio contribuendo alla rigenerazione dell’area centrale della città termale.

Abano e Montegrotto Terme, aprile 2026 – Entro il mese di giugno gli albergatori del bacino termale euganeo avranno una nuova “casa”, nel cuore dell’area pedonale di Abano Terme: è prevista infatti entro la fine del primo semestre l’apertura, al primo piano dell’ex Apt, in zona centrale, della sede di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, del Centro Studi Termali Pietro D’Abano e della Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo Colli Euganei BIOCE.

Una nuova sala meeting per il settore termale e turistico

Oltre agli uffici destinati ai tre enti, i nuovi spazi ospiteranno una moderna ed elegante sala meeting, che sarà “inaugurata” il prossimo luglio con l’assemblea degli albergatori di Federalberghi Terme Abano Montegrotto: un ambiente con 40 sedute dotato di strumentazione tecnologica di nuova generazione che consentirà di intensificare l’attività di formazione e la programmazione degli eventi, anche con iniziative aperte al territorio e dedicate ai temi del termalismo e della promozione della destinazione turistica.

Rigenerazione urbana nel cuore di Abano Terme

L’intervento rappresenta il primo significativo tassello nella rigenerazione del centro di Abano Terme perché restituirà un nuovo volto un edificio storico simbolo di Abano, che – pur non interessato direttamente dalla proposta progettuale presentata dallo studio Stefano Boeri Interiors – si trova proprio nel cuore dell’area oggetto del piano di rigenerazione proposto dall’archistar.

L’acquisizione, tramite bando, da parte dell’associazione di categoria, degli spazi per i nuovi uffici, ha consentito infatti alla Provincia di Padova di reinvestire le risorse nel progetto di riqualificazione esterna dell’intero edificio, che dopo il rifacimento del tetto prevede ora la ridipintura delle facciate.

L’impegno degli albergatori per il rilancio del territorio

«La decisione di rilevare questi spazi, inutilizzati da quasi dieci anni — afferma Walter Poli, presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto — è nata dalla volontà di offrire un contributo concreto e tangibile alla riqualificazione del centro di Abano. Non ci siamo limitati a rivolgere richieste alle istituzioni, ma ci siamo attivati direttamente, sostenendo un investimento economico rilevante. Si tratta di un segnale dell’impegno degli imprenditori alberghieri che rappresentiamo a collaborare con le istituzioni per la rigenerazione di Abano e dell’intero bacino euganeo: ribadiamo a questo proposito la necessità di realizzare un piano strategico che definisca gli obiettivi e le azioni da mettere in campo per rilanciare l’intera destinazione. Questa sede vuole essere la casa dell’identità termale euganea: un luogo in cui gli albergatori possano riconoscersi a da cui rilanciare, insieme, il valore unico della nostra destinazione».

«Anche in questa occasione – aggiunge Aldo Buja, Presidente della Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei –  gli albergatori dimostrano di saper fare la propria parte con concretezza, investendo direttamente e contribuendo alla crescita del territorio. La nuova sede condivisa può avere un valore che va oltre lo spazio fisico: può diventare un punto d’incontro capace di stimolare dialogo collaborazione e maggiore sintonia tra le diverse anime che rappresentano il nostro settore».

Lavori in corso nella futura Casa degli Albergatori ad Abano Terme con allestimento dei nuovi spazi interni e della sala meeting.